Eccoci alla 50°edizione dell’assalto al Resegone. Si può salire dalla partenza della funivia per Erna oppure raggiungere i piani in funivia a prezzo agevolato e incamminarsi da li. Altrimenti si sale da Morterone. L’appuntamento è in vetta per le 11,30 con la messa alla croce.
Per l’occasione ci sarà qualcuno che percorrerà per intero il sentiero n.1, il che vuol dire partire da Piazza Cermenati, attraversare la città e raggiungere Versasio passando per le scorciatoie, salire per la mulattiera fino al rifugio Stoppani e poi su fino in cima. Praticamente sarà lo stesso percorso dei corridori della Resegup, ma noi non lo faremo correndo, semplicemente camminando e mettendoci tutto il tempo che ci vuole.
La partenza sarà alle ore 6,30 e chi vuol partecipare è il benvenuto!
Questa volta non è mia l’idea, me l’ha suggerita Giuliana qualche tempo fa, e io logicamente le ho detto: si dai, facciamolo! Si tratta di salire al Resegone percorrendo per intero il sentiero n.1, il che vuol dire partire da Piazza Cermenati e incamminarsi da li per la città e poi per le scorciatoie fino a Versasio e poi sul sentiero, esattamente come fanno quelli della Resegup, solo che non lo faremo di corsa ma camminando tranquillamente. E quale occasione migliore dell’assalto al Resegone edizione n.50 di quest’anno? Ecco, il sasso l’ho lanciato, vediamo se ci sarà qualcuno che lo raccoglie. Per quanto riguarda Giuliana…adesso ti tocca!!!”
La prima edizione risale al 1966 per un’idea dell’allora presidente Carlo Villa. L’intento è semplice quanto geniale: richiamare in cima al Resegone quanti più escursionisti possibili da ogni versante . Così ogni anno, la prima domenica di luglio, centinaia di persone risalgono le pendici del monte simbolo di Lecco per ritrovarsi in cima a mezzogiorno alla messa. Non si corre e non si vince niente. E’ solo una festa, la festa degli escursionisti a passo lento, la festa delle famiglie e degli amici. Infatti vengono premiati solo il più giovane, il meno giovane e il gruppo più numeroso. Il regolamento è semplice, basta iscriversi ai punti di partenza e dichiarare l’eventuale gruppo di appartenenza e una volta in vetta si ritira la medaglia ricordo. I punti di partenza sono attivi dalle ore 7,00 alle ore 9,00 e sono situati all’avvio dei principali sentieri, più è lungo il sentiero, maggiore è il punteggio. Da Morterone sono 9 punti, dall’arrivo della funivia di Erna sempre 9 punti, da Brumano 12 punti, da Versasio e da Erve 18 punti. Il trofeo consiste in una scultura che ogni anno passa di mano al gruppo vincente. Le premiazioni vengono effettuate la settimana successiva in sede.
In allegato trovate quanto ha deciso di fare Floriano. Giovedì prossimo arriva sua moglie Doma qui in Italia. Lei era a Khumjung i giorni del terremoto e ora è riuscita a scendere a Kathmandu in attesa dell’areo di rientro in Italia. Ci racconterà la nuova realtà che si è venuta a creare e insieme identificheremo per chi e per che cosa raccogliere i soldi. Certamente si tratterà di qualche piccola realtà di Khumjung o nei paesi limitrofi. Qualcuno che non ha accesso ad altri aiuti perchè tagliato fuori dai grandi giri degli aiuti umanitari. In questo modo saremo sicuri che ogni euro arriverà a destinazione e Floriano con Doma ci terranno costantemente aggiornati. Così in futuro se qualcuno andrà nella valle del Khumbu potrà vedere dove sono andati a finire i suoi soldi.
Sentiero, realizzato dalla Comunità Montana valli del luinese, rientra nell’ambito della promozione ambientale e della cultura delle tradizioni locali per valorizzare le risorse naturalistiche del territorio.
Anche per quest’anno, tra le attività sociali abbiamo voluto proporre una gita alpinistica, che si svolgerà il 4 e 5 luglio.
La meta scelta è il Pizzo Zupò, nel gruppo del Bernina, e la salita dal Rifugio Marinelli e Bombardieri è destinata ad alpinisti con buona ed autonoma tecnica di progressione su ghiacciaio.