Eccovi alcune foto scattate da Laura Bolis durante la gita di due giorni in Dolomiti svoltasi a luglio con salita al rifugio Boè al Sella e prosecuzione sul Viel del Pan.
Due bellissime giornate di sole per una gita stupenda.
Siamo partiti leggermente in ritardo ed abbiamo imboccato il sentiero che dal parcheggio per le fonti Gajum, a Canzo, porta a Prim’alpe.
La temperatura era calda ma non troppo. Per fortuna siamo stati quasi sempre nel bosco.
Silvia, la nostra amica naturalista, ci ha accompagnato lungo il fiume seguendo il percorso del sentiero geologico della val Ravella quasi fino in fondo.
Ci siamo soffermati a leggere i cartelli descrittivi ed abbiamo apprezzato le differenti rocce presenti in loco (la zona è ricca di massi erratici e di rocce provenienti da varie parti della valsassina e della valtellina).
Quasi alla fine del percorso geologico abbiamo preso un sentiero che si inerpicava sulla sinistra e siamo arrivati a Prim’alpe dove abbiamo consumato il nostro pranzo al sacco su un prato.
Dopo di che abbiamo visitato il centro di educazione ambientale che ci ha dato maggiori informazioni sulla geologia, sul bosco e sui suoi abitanti.
Terminata la visita ci siamo inoltrati sul Sentiero dello spirito del bosco ed abbiamo apprezzato le numerose sculture lignee presenti ( libellule, gnomi, folletti …), il labirinto e le costruzioni in legno (ponti e piattaforme intorno agli alberi) che hanno molto affascinato i bambini presenti.
Così siamo giunti a Terz’alpe dove ci siamo fermati per una breve merenda sul prato adiacente l’agriturismo.
Abbiamo anche potuto veder gli animali dell’agriturismo (mucche, asini…).
Sulla via del ritorno abbiamo visitato quel che resta di Second’alpe e i progetti che le girano attorno con Legambiente.
La giornata è stata calda ma molto interessante e istruttiva.
Mercoledì 22 luglio siamo andati a visitare il campanile della basilica di Lecco. Eravamo in 28!! Grazie ad una geniale idea di alcuni ragazzi della parrocchia di Lecco ora il nostro bel matitone è visitabile. Questi ragazzi hanno ripulito, messo in sicurezza e reso accessibile il tutto. Svolgono questo lavoro come volontari e raccolgono offerte da devolvere in beneficenza. Per informazioni più dettagliate andate sul sito www.campaniledilecco.it
Si parte dai sotteranei dove viene spiegata la storia delle fondamenta. Poi si sale dalla scala che gira tutto intorno.
C’è perfino un modellino del campanile fatto con i LEGO.
Una volta raggiunte le campane la vista è magnifica.
Ma si sale anche sopra le campane grazie ad una scala a pioli
Quassù, appena sotto la punta del matitone, c’è un terrazzo che gira tutto intorno e consente veramente una vista a 360° sulla nostra bella città.
Le campane viste dall’alto con uno scorcio del lago
Affrontiamo impavidi la scala a pioli…vediamo se indovinate il lato B dei nostri amici…
Ma poi bisogna anche scendere, intanto è arrivato il tramonto e le foto si sprecano
Foto ricordo del gruppone
Tante grazie ai ragazzi volontari della parrocchia per la loro disponibilità e l’organizzazione perfetta!!! Complimentoni!!!
La gita organizzata dal CAI di Lecco al rifugio Deffeyes in Val d’Aosta che era in programma per domenica 26 luglio 2015 è stata spostata a domenica 20 settembre 2015.
Per la gita di sabato 18 e domenica 19 luglio 2015 in Dolomiti con pernottamento al rifugio Boè ci sono ancora posti. Ricordo che la partenza del bus è alle ore 7,00 dal parcheggio Ezio Galli. Non dimenticante il sacco-lenzuolo e la tessera CAI perché solo presentandola al rifugio avrete lo sconto. Buona gita a tutti e fate tante foto!!
DI PASSO IN PASSO LUNGO L’ALTA VIA DELLE DOLOMITI N.2
Un’esaltante traversata per ammirare i panorami più belli
Partenza ore 7,00 di sabato 18 luglio 2015 piazzale Ezio Galli
Itinerario 1° giorno: – rifugio Monti Pallidi al Pian di Schiavaneis (1850 metri)
– Pian de Roces (2472 metri)
– Rifugio Boè (2853 metri) 3 ore
Itinerario 2° giorno: – Rifugio Boè
– Passo Pordoi ( 2239 metri)
– Sentiero Viel del Pan ( 2432 metri )
– Rifugio Castiglioni (2054 metri) 5 ore
Pranzi al sacco per sabato e domenica
Pernottamento con trattamento di mezza pensione al rifugio Boè
Abbigliamento e calzature da alta montagna
Iscrizioni con 50€ di acconto presso la sede SEL oppure dal sito www.sel-lecco.org
Quote: soci SEL+CAI € 85,00
Soci solo CAI € 90,oo
Soci solo SEL € 95,00
Non soci € 100,00
Domenica siamo andati al Monte Grappa. Partiti puntuali alle 6,00 ci siamo diretti prima a Vicenza, poi a Bassano del Grappa e infine siamo saliti fino alla fine della strada a San Liberale. Finalmente alle 10,30 siamo riusciti ad incamminarci lungo una mulattiera che poi è diventato un sentiero.
Si trattava di una strada militare per cui la pendenza era regolare. Prima nel bosco e poi per prati siamo arrivati con meno tempo del previsto alla fine di 1000 metri di dislivello. Il tempo non era il massimo, il cielo era coperto, ma le nuvole alte ci hanno consentito di ammirare comunque un discreto panorama.
Raggiunto il Pian de la Bala la strada è tornata a farsi più larga e intagliata nella roccia in leggera discesa attraverso delle gallerie. Ci siamo fermati per una sosta pranzo con un’occhiata di sole.
Dopo esserci ripresi e incamminati nuovamente per affrontare gli ultimi 200 metri di dislivello ha incominciato a piovere ma non eccessivamente di modo che non ci siamo neppure bagnati. Arrivati in cima un ottimo rifugio ci ha accolti al caldo. Cambiati e rifocillati abbiamo visitato velocemente l’ossario ma la pioggia è aumentata e il belvedere dalla cima lo vedremo un’altra volta.
Le persone che hanno scelto di non camminare hanno raggiunto l’ossario rimanendo a bordo del pullman. Loro sono riusciti a vedere il panorama abbastanza bene e hanno potuto visitare anche il museo.
Anche questa volta ci è andata bene. Peccato per chi guarda le previsioni e decide di rinunciare….ogni lasciata è persa.
Chichi
Sfortunatamente la giornata non si presentava con buoni auspici ma i temerari che hanno tentato la sorte sono stati premiati anche con un po’ di sole.
Siamo partiti in orario perfetto ed abbiamo imboccato il sentiero che dal piazzale delle Miniere porta al parco del Valentino.
La temperatura era fresca ma non troppo.
Maurizio, il nostro amico naturalista, ha subito colto l’occasione per farci capire la differenza tra larici e abeti. Ci ha anche preannunciato altri tipi di conifere che avremmo visto lungo il percorso.
Il cammino è stato agevole in leggera salita, con piccole soste per osservare altri alberi (ad esempio i faggi con le faggiole e le sementi o le grandi radici che aiutano il bosco a non franare), il bosco misto, le betulle, i licheni.
Purtroppo un forte temporale ha abbattuto molti alberi e infatti già alla partenza del sentiero abbiamo potuto osservare una grande catasta di tronchi e apprezzarne le diversità.
Non siamo riusciti a terminare la nostra escursione come avremmo desiderato perché il mal tempo ha abbattuto anche gran parte del bosco didattico che si trovava in prossimità della casa-museo del parco Valentino, ma abbiamo proseguito lo stesso per continuare il nostro percorso con la misurazione del diametro di un faggio e la scoperta delle classificazioni, compresa quelle di albero-monumentale.
La nostra gita si è chiusa con la declamazione di una bella poesia sul bosco e un pic-nic insieme nei pressi del rifugio Rocca -Locatelli.
La gita asul sentiero geologico della Val Ravella e al Sentiero dello Spirito del Bosco di Prim’Alpe , è stata rimandata al 12 luglio.
Sembra che il tempo non sarà dei migliori in questo fine settimana.
Con il nostro amico che ci accompagnerà abbiamo deciso di fare la gita anche in caso di tempo incerto.
Verrà annullata in caso di PIOGGIA.